Visualizzazione post con etichetta religione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta religione. Mostra tutti i post

lunedì 28 luglio 2008

W la foca

... che Dio la benedoca! Recitava un vecchissimo semi-proverbio. Beh, forse non ci si allontanava troppo dalla Verità cattolica, come viene espressa nel bollettino del Sinodo Episcopale del 2005 sull'Eucarestia. Qualcuno dirà errore di battitura, qualcuno dirà laspsus freudiano, qualcuno potrebbe anche dire che la mano che ha fatto questo errore (se è un errore) poteva essere guidata da un'Entità superiore... A voi l'interpretazione! Ah, ovviamente ho verificato, come potete fare voi stessi cercando "salvi" all'interno della pagina vaticana che viene citata in questo video.

Read more!

lunedì 5 maggio 2008

Il jukebox delle grazie

Arieccomi dopo una breve pausa a raccontare di una curiosa faccenda in cui mi sono imbattuto durante la mia recente visita a Venezia e che mi ha fatto riflettere.
Entrato per visitare una piccola chiesa, mi sono imbattuto in una statua della Vergine accompagnata da una piccola cassetta per le "offerte alla Madonna". Fin qui ero solo testimone di una discutibile pratica comune a molte correnti del cristianesimo e a moltissime altre religioni.
Poco più in là, però, ecco che vedo un crocifisso con un'
altra cassetta, stavolta per le "offerte al crocifisso". E qui la cosa comincia a farsi sospetta. Cioè non solo dovrei pagare per avere una grazia, ma pure scegliere da chi averla e pagarlo appositamente! Quale sarà il prossimo passo? Un distributore automatico (di quelli che non danno resto, ovviamente)? una slot-machine dove al posto del jackpot vinco l'indulgenza plenaria?
A me è parso più simile ad un jukebox. Entro, scelgo il disco/divinità, la grazia/canzone, mi siedo sulla panca e mi godo i miei 5 minuti di grazia divina. Finiti quelli, altra monetina e via!
Pur non essendo credente (e meno che mai cattolico) l'ho trovato sicuramente offensivo verso la fede di chi crede per davvero, anche un po' blasfemo direi.
Anche mettendomi nei loro panni, non credo che il figlio di Dio o sua madre/figlia (a scelta) si muovano per aiutare la gente inserendogli una monetina.

Tuttavia quella similitudine del jukebox mi ha lasciato un grosso dubbio: si otterrà lo stesso risultato anche "alla vecchia maniera"?



Read more!

lunedì 21 aprile 2008

Un pastore tedesco a New York

Cito da Repubblica: "I miei anni da teenager sono stati rovinati da un regime infausto che pensava di possedere tutte le risposte; il suo influsso crebbe, penetrando nelle scuole e negli organismi civili come anche nella politica e addirittura nella religione, prima di essere pienamente riconosciuto per quel mostro che era". Come non condividere le parole pronunciate da B-16 davanti alla folla di giovani di Yonkers, NY? Parole giustamente dure contro un regime (il nazismo) da cui lui prese le giuste distanze attivandosi nella Gioventù Hitleriana.
Ancora una volta, però, qualche malizioso, puntiglioso (tedesco diremmo qua in Italia) potrebbe ravvisare una piccola contraddizione visto quello che lo stesso teutonico teocrate ha detto il giorno dopo e visto quello che i suoi luogotenenti in Italia stanno attuando dal momento della sua elezione.
Nello stesso articolo di Repubblica leggiamo infatti che neanche 24 ore dopo, il pastore tedesco ha invitato i fedeli a "superare ogni separazione tra fede e vita" poiché "nessuna attività umana, neanche nelle cose temporali, può essere sottratta al dominio di Dio" e li ha anche invitati a "respingere la falsa dicotomia tra fede e vita politica". A me questo sembra un influsso che attacca gli organismi civili e la politica. Ma non si è fermato qui: ha attaccato l'aborto dicendo che "Solo le verità della fede possono garantire il rispetto della dignità e dei diritti di ogni uomo, donna, e bambino nel mondo". Non è forse questo un possedere tutte le risposte?
In Italia ovviamente siamo già in uno stadio avanzato di questa vaticanizzazione:


L'invito pare che verrà anche ascoltato: per la Sanità si parla di Alemanno, candidato sindaco di Roma, quindi nome gradito in fondo a Via della Conciliazione.

Chissà se tra 60 anni non avremo un capo di stato che racconterà di quanto la sua gioventù di scout sia stata rovinata dal regime vaticano sotto cui viviamo. Read more!